Premio ARETÊ 2017

GeneraliUnipol

Acea la palma della

Comunicazione

interna responsabile


PREMIATI DA ASCAI IL 3 OTTOBRE AL 'SALONE DELLA CSR' (MILANO - UNIVERSITA' BOCCONI)
I RESPONSABILI DEI PROGETTI PRESENTATI DALLE TRE AZIENDE

Il punto su Impresa, mercato e digital humanities
Il digitale, i social, la realtà aumentata e quella virtuale stanno cambiando il modo di comunicare e di vivere all'interno delle aziende. Cambia insomma il modo di fruire delle informazioni e quello di governare le buone relazioni tra le persone, principale patrimonio di ogni impresa. E l’evento Areté dedicato alla 'Comunicazione Responsabile' è la migliore occasione per un’esplorazione approfondita e autorevole di quella che – nel senso più esteso del termine - abbiamo scelto di chiamare digital humanities. E’ stato infatti questo il tema della 14.ma edizione del Premio Aretê alla comunicazione responsabile, cui da sempre aderisce Ascai. 
Per la seconda volta il prestigioso riconoscimento é stato consegnato in occasione del Salone della Csr e dell’Innovazione sociale presso l’Università Bocconi, il 3 ottobre pomeriggio a Milano e Ascaai, come sempre, si é confermata tra i sostenitori di uno dei principali momenti della Maratona CSR, con due giorni di diretta televisiva in streaming di Terzocanale Show, con Reteconomy Sky e IlSole24ore.com, L’Impresa/Gruppo 24 Ore e Askanews. Questo in sintesi il racconto dei tre progetti premiati dal Presidente dell'Associazione.

Prima classificata: GENERALI – HACKATON 2017
"Hackathon Semplifichiamo - Appassionati di Semplicita " e la seconda maratona di idee di Generali Italia che il 16 e il 17 marzo, presso la Fondazione Cini sull’Isola di San Giorgio a Venezia, ha visto protagoniste 160 persone impegnate a sfidarsi nella realizzazione di progetti innovativi.
Rispetto alla prima edizione, in cui il contest era rivolto solo ai dipendenti, quest’anno la sfida e stata allargata ad altri stakeholder: oltre ai 120 dipendenti (su 6 mila invitati a partecipare solo in 700 hanno superato le pre-selezioni e di questi ne sono stati scelti 120), e 40 agenti (selezionati tra i migliori profili). Come ulteriore novita , e stata lanciata una «call for ideas» rivolta a 15 mila studenti di tutte le Universita italiane. Hashatag dell’iniziativa: #GeneraliHack.

Seconda classificata: UNIPOL – SBANKati
“Una Banca in cerca d’autori” è un progetto di narrazione aziendale sviluppato insieme ai dipendenti della banca per raccogliere storie e aneddoti sul mondo bancario visto e raccontato da chi ci lavora. Il materiale raccolto è stato poi rielaborato e trasformato in sceneggiatura grazie alla collaborazione con “Bottega Finzioni Bologna”. Il risultato è una WebSerie ambientata in banca, intitolata “SBANKati - donne e uomini oltre lo sportello”.
Nel mese di ottobre 2015 sono stati girati i 7 episodi nei quali, con i toni volutamente ironici della commedia, si raccontano le vicende di cinque bancari alle prese con situazioni un po’ surreali. Nel 2016 gli episodi sono stati pubblicati sul portale aziendale della banca. Nel corso del 2017 “SBANKati” ha fatto il suo esordio sui social network ufficiali della Banca.

Terza classificata: ACEA - Percorsi di caring e work life balance
All’interno del tessuto organizzativo aziendale di Acea è nata l’Unità People Care con il compito di dare forma e misura a iniziative di engagement ed empowerment per i dipendenti tramite percorsi di ascolto e facilitazione alla soddisfazione dei bisogni del singolo individuo.
Tra le prime iniziative messe in campo, oltre a survey interne e focus group dedicati, ecco “E.L.E.N.A.”, progetto di smartworking e lavoro agile in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano, “MAAM – Maternity As A Master”, progetto dedicato a valorizzare la neogenitorialità trasformandola in occasione di sviluppo manageriale e “Diversity & Inclusion”, progetto per la valorizzazione delle differenze e le pari opportunità.
La comunicazione interna ha ideato una serie di campagne ed eventi ad hoc per supportare ed accompagnare questo percorso di welfare e caring interno, coinvolgendo attivamente non solo tutti i dipendenti ma anche i loro cari.